Ciao sono Matteo, sapete cosa fare

Sep 23rd, 2010 @ 11:23 pm

Da Milano a Tokyo in un giro di Rolex

sunrise @Tokyo

Dunque funziona così: lunedì prossimo sono a Tokyo, passerò 3 giorni lì per capire come funziona. Dopodiché, pare in taxi, mi sposterò a Motegi dove passerò ottimi momenti assieme a loro.

Domani sarò in possesso della patente internazionale, utile ad utilizzare le auto nel paese del Sol Levante. Una cosa curiosa è che il Giappone è uno dei pochi paesi dove si guida a sinistra, perché non fu mai conquistato da Napoleone… In Europa, infatti, gli unici ad aver mantenuto la guida a sinistra, retaggio dell’antica Roma, furono il Regno Unito, la Danimarca e la Svezia, mai conquistati dall’imperatore di Francia e che per questo continuarono a guidare a sinistra come ai tempi dei romani. Gli svedesi cambiarono direzione di guida nel 1969; i danesi nel 1917 circa…i britannici ancora guidano così.

Per sapere perché i romani avevano “la guida a sinistra”, fate un salto qui.

Una volta atterrato a Narita mi aspetta un enorme cultural shock che cercherò di superare affrontando di petto questa:

tokyo subway map postcard

Credits: step aside apparel

Cercherò immediatamente di arrivare al mio ostello che, devo ammetterlo, non è stato facile da trovare. Tra le varie opzioni che mi sono capitate visitando i vari Hostels.com, HostelWorld e Expedia, c’era anche l’ostello loculo, al quale ho quasi ceduto:

Effettivamente poter dire di aver provato l’esperienza di dormire in una stanza simile ad un obitorio, dentro una specie di forno a microonde a dimensioni umane non sarebbe da tutti.

Sono pronto ad incontrare esponenti della popolazione locale, con cui ho avviato contatti, vi terrò aggiornati. Ecco il vocabolario per ora a mia disposizione: arigato (grazie), kawaii (carina), sugoe (awesome), sumimasen (permesso, abbinato a gesto pinna di squalo, per farsi spazio in metropolitana).

Bashful Maids

Credits: Kiri-fuda

Il pre-viaggio mi sembra assolutamente completo, manca solo la tratta che percorrerò. Per il mio primo viaggio extra-europeo (era l’ora) non mi limiterò a toccare il suolo giapponese, per l’occasione farò scalo anche a Shangai, Cina. Stessa tratta, naturalmente all’inverso, per il ritorno. Sono molto curioso di provare un viaggio così lungo e per la prima volta dopo molto tempo cercherò di stare vicino al finestrino, soprattutto tra Shangai e Tokyo, per vedere dal cielo il mare del Giappone.

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